La piegatura è una lavorazione di deformazione plastica che consente di ottenere elementi a sezione aperta, sviluppati essenzialmente in direzione della lunghezza.

Essa consiste nel sottoporre la lamiera ad una sollecitazione di flessione con carico superiore al limite elastico, in modo da deformarla permanentemente.

L’attrezzatura utilizzata è uno stampo costituito da un punzone e da una matrice di forma opportuna, in funzione del tipo di piegatura che si vuole realizzare.
Il punzone è azionato da una pressa che fornisce la forza di piegatura necessaria per eseguire la lavorazione.
Il materiale ha un ritorno elastico per il quale gli angoli di piega dello stampo dovranno prevedere una maggiorazione rispetto agli angoli di piega del pezzo.

Esistono dei raggi minimi di curvatura al di sotto dei quali non è possibile andare senza rompere o fessurare la lamiera (immagine 2).

La piegatura può essere di due tipi:

  • Libera: non si avvale dell’uso di uno stampo specifico, bensì avviene solo mediante l’appoggiatura della lamiera su dei supporti e l’azione deformante di un punzone;
  • In stampo: la sagoma non è banale e necessita di uno stampo vero e proprio composto da matrice e punzone.

Di seguito sono riportate tabelle di vari tipi di punzoni con relative dimensioni:
IMMAGINE 1- Utensili macchine piegatrici
IMMAGINE 2- Lembo minimo di piega
IMMAGINE 3- Dimensioni utensili macchine piegatrici