Progettazione meccanica a Bologna negli anni ’70 – Trippa e Longhi

Progettazione meccanica a Bologna negli anni ’70 – Trippa e Longhi

Negli anni ’70 lo studio Trippa e Longhi, specializzato in progettazione meccanica a Bologna, ha vissuto un’importante fase di evoluzione tecnologica che ha segnato una svolta nei suoi processi produttivi.

L’introduzione di calcolatrici tascabili, in sostituzione dei tradizionali regoli calcolatori, e dei tecnigrafi a coordinate ha semplificato e velocizzato il lavoro dei progettisti.

Parallelamente, l’arrivo degli elaboratori elettronici Olivetti, veri precursori dei moderni computer, ha permesso un’efficienza senza precedenti. Determinante in questa fase della progettazione meccanica a Bologna fu il contributo di Giorgio Trippa, che sviluppò internamente software per il calcolo tecnico e la verifica progettuale, accelerando ogni fase della progettazione.

Tra le principali attività dello studio in quel periodo, spicca la progettazione di macchine transfer e di macchine per il montaggio destinate a importanti realtà come Fimat, Viro e Giuliani: aziende leader nella produzione di serrature, chiavi e lucchetti.

In parallelo, prendeva forma anche l’evoluzione delle macchine speciali su misura, progettate per rispondere a esigenze industriali specifiche. Un’innovazione che ha aperto la strada alla creazione di soluzioni per la lavorazione del legno e del vetro, segnando l’inizio di una nuova era nella meccanica di precisione.

Questo periodo rappresenta una fase chiave nella crescita di Trippa e Longhi come realtà specializzata in progettazione meccanica a Bologna. L’attenzione all’innovazione tecnologica e lo sviluppo di software personalizzati hanno posto le basi per l’eccellenza che ancora oggi caratterizza lo studio. La visione pionieristica di quegli anni continua a ispirare il nostro approccio alla progettazione su misura per l’industria contemporanea.

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